Cessa l'allarme batteriologico sulle confezioni di dentifricio contraffatte finite nei negozi di Nord America e Europa, Italia compresa. Resta alta la guardia, invece, sulla presenza del solvente industriale dietilene glicolico nei prodotti 'taroccati'. A darne notizia è il ministero della Salute, che in una nota spiega: "Le autorità sanitarie del Canada hanno comunicato oggi pomeriggio che nuove analisi di laboratorio sulle confezioni di dentifricio, precedentemente sequestrate per sospetta contraffazione, hanno escluso la contaminazione microbica da batterio 'Burkholderia pseudomallei', che era stata invece segnalata al termine delle prime analisi venerdì scorso".Ma "resta invece confermata, sempre da parte del Canada, la presenza dell'emulsionante 'dietilglicole' in quantità rischiose per la salute. A seguito di tale informazione - prosegue il ministero - cessa in Italia l'allarme per contaminazione microbica, mentre proseguono le analisi chimiche per verificare se nei dentifrici sequestrati nei giorni scorsi nel nostro Paese vi sia o meno presenza di sostanze improprie e nocive per la salute. I risultati di tali analisi - conclude il dicastero di Lungotevere Ripa - saranno resi noti nel corso della settimana".
La Commissione europea aveva avvisato da oltre un mese le autorità degli Stati Ue del rischio di vendita di dentifrici contraffatti al dietilene glicolico''. Lo afferma Stefano Soro, a capo dell'unità che nella Commissione europea si occupa della sicurezza dei prodotti, a Help Consumatori, l'agenzia di stampa sui consumi.
"Il sistema europeo di vigilanza dei prodotti e di scambio delle informazioni - spiega Soro - ha funzionato bene. Sapevamo che intorno al 20 maggio tracce di dietilenglicole erano state ritrovate nei dentifrici in commercio in centro America e il 29 maggio abbiamo proceduto ad allertare tutti gli Stati membri europei sulla possibile presenza di dietilenglicole nei dentifrici".
Intanto, la Colgate-Palmolive sottolinea in una nota che i dentifrici prodotti dalla società ''rispondono ai più alti standard di qualità e sono completamente sicuri per l'uso''. I dentifrici commercializzati nel mercato italiano, si legge, vengono prodotti negli stabilimenti situati nell'Unione europea e in Brasile. Il dentifricio Colgate originale, prodotto per il mercato italiano, si sottolinea ancora, ''è completamente sicuro''.
La società suggerisce quindi ai consumatori di acquistare e utilizzare soltanto dentifrici Colgate originali, che sono di facile identificazione perché sull'astuccio esterno il testo deve essere presente anche in italiano così come deve apparire il riferimento alla Colgate-Palmolive italiana.
Colgate-Palmolive sta, inoltre, collaborando con le autorità sanitarie per identificare eventuali dentifrici contraffatti e importati illegalmente. Nella nota si precisa anche che Colgate non è coinvolta in nessun modo in queste attività illegali e sta collaborando con le autorità sanitarie per assicurare che solo prodotti Colgate, originali e idonei alla vendita in Italia, siano disponibili sul mercato.
Le associazioni dei consumatori suggeriscono però cautela. ''E' evidente che il dentifricio è contraffatto e quindi la Colgate non ha responsabilità ma chi è in grado di garantire il prodotto che abbiamo in casa o sugli scaffali di un negozio? Quindi, meglio non rischiare e cambiare marca'', consiglia il segretario dell'Aduc, Primo Mastrantoni. ''Non comprate né usate dentifricio Colgate - insiste - E' l'applicazione del principio di precauzione''.
fonte: Roma, 9 lug. (Adnkronos Salute/Ign)
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